Il dio Susanoo era forte e coraggioso, ma anche insolente e bellicoso. Scese sulla terra e distrusse tutte le risaie costruite da sua sorella Amaterasu per nutrire gli uomini. Per punizione fu cacciato dal cielo e mandato in esilio nella regione di Izumo dove un enorme drago con otto teste e otto code terrorizzava la popolazione mangiandosi ogni anno una delle figlie del dio Ashinazuci. Per salvare Kushinada, la fanciulla destinata al sacrificio, Susanoo mise davanti alla grotta del drago otto barili di sake. A forza di bere il drago si ubriacò e si addormentò profondamente. Allora Susanoo lo fece in tanti pezzi che il grande fiume si fece rosso del suo sangue! Ma tagliando la coda di mezzo del mostro la sua spada si spezzò. Che strano... Nella coda del drago trovò una potente spada. La portò ad Amaterasu e la dea gli disse: “Questa è la grande spada che taglia le erbe”. Da allora Susanoo visse felice insieme a Kushinada.