C'era una volta un giovane contadino povero e gentile. Un giorno, mentre lavorava nei campi, sentì uno sbatter d'ali e i lamenti di una gru che era stata colpita da una freccia. Il ragazzo liberò dalla freccia  l'animale ferito che volò via.

Il giorno dopo bussò alla porta di casa del contadino una fanciulla, molto bella, che chiedeva un posto dove ripararsi per la notte. Il ragazzo la accolse in casa per molti giorni finchè non decisero di sposarsi anche se erano molto poveri. Un giorno la moglie disse:  “Marito mio, vai nel bosco, taglia la legna e preparami un telaio. Tesserò una tela che porterai all'imperatore”. Il maritò esaudì il desiderio della donna e con lo stupendo tessuto che riluceva di fili d'oro e d'argento si recò a corte dove l'imperatore gli diede la favolosa cifra di mille ryō!!! Era ricco!Tornato a casa chiese subito alla moglie di tessere un'altra tela ed ella disse: “Va bene, ma non guardarmi mentre sono al telaio!” Il marito fece per allontanarsi, ma curioso tornò sui suoi passi e cosa vide? Una gru che si strappava due piume e con quelle tesseva uno splendido broccato. Si ricordò allora della gru ferita... ma la moglie lo sorprese e tra le lacrime gli disse: “Ti avevo avvertito di non spiarmi, ora devo lasciarti, per noi è finita”. Spiccò il volo e scomparve insieme al tessuto prezioso.